Dal 14 febbraio non è più possibile scaricare ebook pirata dal sito Library.nu Grazie ad un’ operazione congiunta internazionale, che ha coinvolto editori americani, statunitensi, italiani tra gli altri, è stata rimossa una delle maggiori biblioteche illegali online, con oltre 400mila ebook – di cui 4mila italiani - per il download immediato, gratuito e anonimo, e con un ritorno per i titolari dei siti di circa 8milioni di euro grazie alla pubblicità e alla vendita di account.
Tecnicamente è stato notificato ieri ai proprietari un decreto ingiuntivo che impone la dismissione delle attività di Library.nu (oggi l’indirizzo del sito rimanda a
http://books.google.com/books ) e la progressiva cancellazione dei file “fisicamente” ospitati nel sito ifile.it
Non tollereremo scrocconi che realizzano profitti ingiustificati, privando gli autori e gli editori di quanto loro dovuto. - spiega Jens Bammel, Segretario Generale dell’associazione internazionale degli editori - Questo è un passo importante verso un commercio più trasparente, onesto e leale dei contenuti digitali in Internet".
"E’ un colpo netto contro la pirateria degli ebook su internet – ha aggiunto il presidente di AIE Marco Polillo –: questo era senza dubbio il maggior sito pirata esclusivamente dedicato ai libri e quindi l’operazione ha oggi per noi la stessa portata della chiusura di Megavideo e Megaupload per il mondo dei film. E questo è ancor più vero dal momento che sul sito erano scaricabili oltre 4mila titoli in italiano”.
Il sito Library.nu, in stretto collegamento con ifile.it, indicizzava centinaia di migliaia di schede di libri, con dettagliate informazioni bibliografiche. A prima vista, questo non lasciava sospettare l’esercizio di attività illegali, ma una volta effettuata la registrazione nel sito, gli utenti potevano visualizzare almeno un link per il download di ciascun libro, e con un semplice click venivano dirottati su ifile.it. A quel punto, in pochi secondi potevano scaricare l’ebook desiderato, spesso disponibile in numerosi formati
L’azione è sostenuta dall’Associazione degli editori americani, da quella dei Paesi Bassi, dall'Associazione Italiana Editori e dal Gruppo STM.