Non solo Taranta e film factory. La regione Puglia avvia un progetto di diffusione del teatro inglese contemporaneo. Si tratta di “Short latitude”, un’iniziativa promossa dal British Council Italiano e dal Teatro Pubblico Pugliese con partner il Birmingham Repertory Theatre, Oval House di Londra e l’Università di Bari. Si tratta di un programma pilota destinato, in caso di successo, a svilupparsi e allargarsi al resto dell’Italia. Dal 5 al 9 gennaio registi e autori pugliesi si incontreranno a Bari con due dei più rappresentativi autori della nuova generazione inglese, Gupreet Kaur Bhatti e Steve Waters. Il primo ha suscitato molto scalpore con un’opera che ha causato accese proteste della comunità sikh, mentre il secondo ha portato sulle scene il tema dell’inquinamento globale tra denuncia e ironia.
Nei prossimi giorni sono anche previsti incontri cui parteciperanno registi attori e autori di compagnie locali come Teatri Abitati e altre aderenti al protocollo “Rete teatrale pugliese” , dal Crest, a Maccabeteatro, La Bottega degli Apocrifi e molti altri.
E’ previsto anche un laboratorio come prima parte di un progetto più articolato che prevede una serie di realizzazioni ad opera delle compagnie pugliesi di alcuni testi di autori inglesi contemporanei.
Roberto Ricco, coordinatore del progetto in una nota scrive “a scuola abbiamo quasi tutti studiato Pinter e Beckett ma della nuova drammaturgia inglese sappiamo poco o nulla a parte, forse, Sarah Kane. Eppure si tratta di un panorama artistico ancora significativo, vivace e fortemente connesso alla realtà.”
Gli spettacoli che nasceranno in questa prima fase di progetto saranno rappresentati tra la fine di marzo e i primi di maggio 2012