Investire nel futuro della letteratura e della critica letteraria. È questa la filosofia che muove il Premio Cardarelli, giunto alla X edizione, nato da un’idea del critico e accademico Massimo Onofri.
Sei sezioni riservate ai professionisti del settore (per omaggiare figure che si sono segnalate nei campi della critica internazionale, critica italiana, storia della letteratura e filologia, opera prima di critica letteraria, poesia, piccola e media editoria) più una, destinata ai ragazzi delle scuole di Tarquinia – città natale del poeta Vincenzo Cardarelli alla cui memoria è dedicata la manifestazione – e di Montefiascone, in provincia di Viterbo.
Particolarmente significativo è il riconoscimento previsto per la miglior recensione di uno dei ragazzi sul libro scelto dalla giuria – quest’anno si tratta di “Il sorriso lento” (Garzanti) di Caterina Bonvicini: come a dire, occorre far crescere lettori esigenti e consapevoli fin dalla adolescenza.
E in questo senso ruolo fondamentale hanno anche gli incontri con gli scrittori: la mattina per gli studenti nelle scuole, il pomeriggio per la popolazione tutta nel palazzo comunale di Tarquinia.
I prossimi appuntamenti riguardano Sandro Veronesi (22 ottobre), Ferdinando Camon (29 ottobre), Michela Murgia (5 novembre), Federica Manzon (12 novembre) e Mario Desiati (19 novembre).
Il 10 dicembre cerimonia di premiazione. In bocca al lupo ai recensori in erba…