 | Libro e tecnologie: proviamo a fare il punto
Affascinato dalle mirabolanti novità tecnologiche, ingolosito dalle promesse di una fruizione digitale libera dagli affanni tradizionali, perplesso quel tanto di inevitabile dalle controversie giuridico amministrative - tra download, piraterie, banche dati, digitalizzazioni e altra terminologia vagamente inquietante - il lettore si trova quotidianamente a fare i conti con un universo di dichiarazioni, proclami, retromarce che avvolgono l'oggetto libro in una nebuolsa di incertezza come mai accaduto nella storia della cultura occidentale. Cosa ci si deve aspettare allora dagli immediati sviluppi della questione Google? Come cambierà il rapporto con la lettura alla luce dei nuovi dispositivi, da kindle al meraviglioso Ipad targato Steve Jobs? E come reagiranno nel frattempo gli editori? In questo breve speciale vi proponiamo una scheda che riassume il quadro della situazione giuridica - il cosiddetto settlement, ciioè l'accordo tra Google e gli editori per la digitalizzazione dei testi , tuttora in alto mare, soprattutto sul versante europeo- l'opnione dello scrittore Antonio Pascale che valuta l'impatto tecnologico sulla creatività di chi lavora con le parole, il punto di Gino Roncaglia, docente all'università di Viterbo e massimo esperto, tra l'altro, del rapporto tra tecnologia e lettura.
febbraio 2010
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