 | Viva la Grammatica. Utile
Virgola, due punti e punto e virgola. Non è una citazione di “Totò, Peppino e la malafemmina”, ma è uno dei punti dolenti del rapporto tra italiano e studenti, assieme al vocabolario astratto e a certi usi dei pronomi. Ce lo spiega in questa intervista Luca Serianni, eminente linguista, docente all’Università di Roma La Sapienza, Accademico della Crusca e Consigliere centrale della Dante Alighieri, intervenuto nei giorni scorsi al convegno organizzato proprio dalla società sita in Piazza di Firenze su “l’Italiano a scuola”. Analizzando in un rapido excursus i testi di alcune grammatiche in uso alle scuole medie e nel biennio delle superiori, Serianni ha messo in guardia dal vizio di procedere ad eccessive classificazioni in questi testi a scapito di esempi fondati maggiormente sull’uso vivo della lingua. Una spia di questa tendenza, il mantenimento dei pronomi soggetto “esso” ed “essa” che, come afferma testualmente anche nella nostra intervista il linguista, non esistono più neanche nella lingua scritta ma sono semplicemente un fossile libresco. Proprio quello di cui la lingua a scuola ha meno bisogno.
marzo 2010
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