Vi offriamo un approfondimento sulla letteratura israeliana di oggi, partendo dall'intervista integrale ad Amos Oz, uno degli scrittori più amati in Italia, realizzata a Siena in occasione della Giornata della Memoria, insieme ad una scheda con alcuni suggerimenti di lettura e un'intervista a Shulim Vogelmann, direttore dell'editrice "La Giuntina", specializzata nella divulgazione della cultura israeliana, che illustra i nuovi volti di questa letteratura.
Amos Oz nasce a Gerusalemme il 4 maggio del 1939, la sua prima casa è ubicata al numero 9 della Amos Street, nel quartiere Kerem Avraham. È in questo quartiere e nelle zone circostanti che trascorre l’infanzia e la prima parte dell’adolescenza, luoghi che tornano spesso come ambientazione dei suoi scritti. Oz ha scritto 18 libri in ebraico e circa 450 articoli e saggi. Le sue opere sono state tradotte in 30 lingue. Tra le più note in Italia Una storia d'amore e di tenebra, (Feltrinelli), D'un tratto nel folto del bosco (Feltrinelli), Non dire notte ( Feltrinelli), La vita fa rima con la morte (Feltrinelli), Una pace perfetta (Feltrinelli).
Michael mio (Feltrinelli 2001)
Soumchi (Mondadori 1997)
La scatola nera (Feltrinelli 2002)
Conoscere una donna (Feltrinelli 2000)
Fima (Bompiani 1997)
Una pantera in cantina (Bompiani 2003)
Lo stesso mare (Feltrinelli 2003)
Una storia d'amore e di tenebra (Feltrinelli 2003)
D'un tratto nel folto del bosco (Feltrinelli 2005)
Non dire notte (Feltrinelli 2007)
La vita fa rima con la morte (Feltrinelli 2008)
Una pace perfetta (Feltrinelli 2009)