(Video) Intervista al Nobel Herta Muller

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(Video) Intervista al Nobel Herta Muller

Esule, perseguitata, ma sempre scrittrice di grana purissima. E’ il Nobel Herta Muller della quale in Italia, non senza coraggio imprenditoriale, l’editore Keller di Rovereto ha da poco pubblicato lo struggente "Il Paese delle prugne verdi", romanzo con al centro le vicenda di alcune donne sotto il regime di Ceausescu.

Non scrivo romanzi di formazione, mi sembra un concetto molto vecchio. Nel mio ultimo libro la protagonista è una donna che assieme a un gruppo di amiche studia e lavora ma nel corso del tempo finisce sotto i tentacoli del regime. Così fugge dal suo paese ed emigra in Germania.
Dire che la letteratura salva la vita è forse un concetto molto ardito. Credo comunque che in alcune situazioni di difficoltà i libri possano essere un punto fermo.



 

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Commento inserito da barbara il 28/10/09 10:36
ancora meglio č quando le singole coscienze sono aiutate da un "progetto globale" che non vada nella direzione opposta alla cultura....almrno riconoscere i segni di questa pericolosa tendenza omologante ed anestetizzante e prenderne le distanze mi pare un buon punto di partenza. la cultura, le lettura, č uno strumento in questa direzione.
Commento inserito da kreisler il 12/10/09 12:38
Credo che anche i sassi sappiano chi fosse Ceausescu...sai, Alessandro, se si parla di letteratura mi sembrava un'indicazione superflua...cmq certo che era un dittatura comunista...ci mancherebbe altro, anche se poi si dovrebbe fare un discorso complesso su quanto quella Romania era spesso citata all'epoca come una spina nel fianco del patto di Varsavia...ma qui si andrebbe su storia e geopolitica e occorerrebero non i poeti ma gli studiosi. Grazie cmq della tua attenzione al nostro lavoro
Commento inserito da Fernando F il 09/10/09 22:41
Siamo tutti eredi di una struttura. Cambiare e migliorare questo processo, non si puņ attraverso una dittatura e tanto meno attraverso la politica. Ma solamente attraverso ad una capillare diuturno desiderio intimo che tocca ad ogni coscienza sensibile.
Commento inserito da wilff il 09/10/09 09:28
Grazie Alessandro!!!Meno male che l'hai detto tu, altrimenti tutti avrebbero pensato che in Romania si trattasse di una dittatura di destra... Ma non ho capito cosa sta dietro il tuo commento: forse č una communista che critica il communismo senza dire che č communismo?? O č una di destra che ha paura delle frange impazzite della ex-polizia segreta di Ceaucescu ??? Abbiamo proprio bisogno di saperlo!! Sarebbe un contributo essenziale a capire! Forse anche il comitato Nobel č communista?? Diccelo!!!
Commento inserito da Alessandro il 08/10/09 22:06
Il «regime» sotto il quale la Scrittrice ha sofferto č il regime «comunista», anche se questo termine non č mai scritto sopra e viene accuratamente evitato.